Residenze Sabaude Piemontesi

Gio, 12/04/2018

TRA MAGNIFICENZA E VITA PRIVATA: alla scoperta delle residenze sabaude piemontesi

Le residenze sabaude piemontesi (Patrimonio dell’Umanità dal 1997) sono la testimonianza tangibile delle scelte e delle volontà espresse dalla casata reale più antica d’Europa, i Savoia. Il susseguirsi di grandi architetti, artisti, ebanisti e decoratori sommati ad una ricercata capacità collezionistica, fanno di queste residenze uno dei veicoli culturali più significativi del territorio piemontese.

Le visite guidate proposte permetteranno di scoprire i segreti, le aspettative, il significato e il modus vivendi della casata attraverso i secoli.

 

Programma delle visite:

TRA LOISIR E POTERE. Le residenze dell’assolutismo e della magnificenza tra Sei e Settecento.

Dalla visita della prima residenza ufficiale dinastica, Palazzo Reale, si avrà modo di capire quali furono le intenzioni dei Savoia nella edificazione di un insieme di residenze dislocate sul territorio come simboli di potere e momenti di piacere.

 

APRILE (sabato 14 ore 11): Visita a Palazzo Reale e all’Armeria Reale.

Oggi facenti parte dei Musei Reali di Torino, Palazzo Reale, terza residenza più importante d’Italia riassume il passaggio di tutti i sovrani in tre secoli di storia. Le raccolte d’arte e d’arredi in esso racchiusi sono tra le più importanti al mondo. La visita permetterà di ammirarle e di scoprirne i segreti e il loro recupero attraverso il restauro.

  • Durata 90 minuti, massimo 25/30 persone

Costo a persona 10 €, più il biglietto di ingresso (gratuito con tessera Torino Musei) – Ritrovo davanti a Palazzo Reale alle ore 10.30.

Prenotazione obbligatoria entro il 12 aprile scrivendo un'e-mail a:infoamicivilladellaregina@gmail.com(link sends e-mail) 

 

MAGGIO (sabato 12 ore 14.30): Reggia di Venaria Reale.

Una delle residenze più visitate in Italia testimonia attraverso il suo recupero e riallestimento la magnificenza dell’assolutismo sabaudo in due secoli. Si avrà modo di capire quali siano stati i lavori di recupero del cantiere di restauro più grande d’Europa e del successo di questa titanica residenza venatoria.

  • Durata 120 minuti, massimo 30 persone

 

GIUGNO (sabato 9 ore 15.30): Palazzina di caccia di Stupinigi.

Considerata “la delizia delle delizie”, è la geniale testimonianza dell’estro creativo di uno dei più importanti architetti della storia: Filippo Juvarra. Le sue collezioni d’arte e soprattutto d’arredi ne fanno una delle residenze più ammirate. La visita permetterà di scoprire tali capolavori e le scelte di restauro portate avanti in questi anni e i futuri progetti.

  • Durata 90 minuti, massimo 25 persone

 

TRA COMFORT E MODERNITA’. L’Unità nazionale attraverso le residenze sabaude

Il XIX secolo portò grandi cambiamenti non soltanto politici e sociali ma anche culturali. Le residenze sabaude ne sono un esempio di straordinario interesse, scoprirne l’identità e la storia è scoprire anche la storia nazionale italiana.

 

SETTEMBRE (sabato 15 ore 15): Castello ducale di Agliè.

Residenza extraurbana tra le predilette dai Savoia, testimonia il passaggio e gli aggiornamenti voluti dai duchi di Genova nel XIX secolo. La visita permetterà di scorgere le meraviglie celate al suo interno.

  • Durata 90 minuti, massimo 25 persone,

 

OTTOBRE (sabato 6 ore 15): Castello Reale di Racconigi.

La residenza più cara ai Savoia fu abitata dagli ultimi esponenti della dinastia. Si scopriranno durante la visita, oltre alle infinite collezioni d’arte, le “modernità” di un Castello che ha segnato profondamente buona parte della storia recente.

  • Durata 90 minuti, massimo 25 persone,

 

NOVEMBRE (sabato 10 ore 15): Castello della Mandria.

Fu la residenza più amata dal primo re d’Italia. Testimonianza eccellente della vita più privata ed intima trascorsa insieme alla contessa di Mirafiori e Fontanafredda, Rosa Vercellana (la Bella Rosin). La visita permetterà di scoprire tutti i segreti della coppia più contestata del XIX secolo.

Durata 60 minuti, massimo 25 persone

 

Chi è Luca Avataneo...

Storico dell'arte è da anni Impegnato nel recupero degli Appartamenti Reali del Castello de La Mandria; collaboratore per i Musei Civici e Universitari di Torino; ha preso parte a conferenze e convegni su comunicazione e riqualificazione del patrimonio artistico italiano; ha seguito alcuni dei cantieri di restauro più importanti del Piemonte; autore di schede di catalogo di alcune grandi mostre e di volumi sulla storia delle residenze sabaude; impegnato nella catalogazione di beni mobili statali.

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